il Brand “Roma” e il RoMarketing

il Brand "Roma" e il RoMarketing per il Made in Rome

La competitività economica oggi si gioca su scala urbana. Sono sempre di più le Città Metropolitane, più che le singole nazioni, a produrre ricchezza. Come rileva Philip Kotler – il guru del Marketing – nei paesi sviluppati le Città producono fino all’80% del PIL. Entro il 2025 le prime 600 Città del mondo produrranno il 67% del Prodotto Mondiale Lordo.

Con l’evoluzione dei sistemi economici urbani, le Città per competere devono qualificarsi con fattori “hard(come infrastrutture, servizi, arredamento e paesaggio urbano, …) e differenziarsi puntando sui fattori “straordinari”, distintivi e qualificanti, difficilmente replicabili dai Paesi concorrenti. Il primo dei fattori “soft” è l’immagine, il city branding.

Una Città per attrarre investimenti, turisti, talenti e nuovi residenti deve avere un’identità visiva forte, originale, distintiva e riconoscibile; un logo, un’icona evocativa, capace di trasmettere valori esclusivi ed inconfondibili che ne rappresentino la tipicità.

Il marketing urbano è la nuova frontiera per lo sviluppo economico di un territorio.

Per Roma, Città Artigiana dalla sua fondazione, per lo straordinario ed unico patrimonio storico e culturale, è determinante un brand che tuteli, valorizzi e promuova il capitale artistico e creativo e ne sappia esprimere il potenziale di crescita: il “Made in Rome

Un brand urbano si fonda sulla coazione di tre fattori:

  • immagine di successo – analogamente al Made in Italy, su scala nazionale, il “Made in Rome” richiama l’eccellenza della creatività, l’apprezzamento della qualità manifatturiera dell’artigianato e delle arti applicate; è espressione di bellezza, di stile, di garanzia e di identificazione sul fronte etno-culturale e sapienziale.
  • patrimonio culturalefisico” – è rappresentato dalle Opere che esprimono un merito, quali l’artigianato creativo, artistico, quello legato alla moda ed al design, il mercato bio-eno-alimentare, i laboratori, i musei civici, gli spazi espositivi, gli eventi e le espressioni etno-culturali, delle quali Roma possiede un tessuto eccezionale, ma ancora sottovalutato.

3)  – strategia di marketing & comunicazione  – ogni politica di branding è incentrata sulla capacità di esprimere nei prodotti i tratti distintivi di un’offerta unica ed inimitabile. Da qui il concetto di brand equity, il valore di una marca. Un brand, per posizionarsi con successo sul mercato, deve essere supportato da una strategia integrata di marketing e di comunicazione capace di consentire l’identificazione della Città con la sua offerta.

La dinamica sociale della comunicazione punta ad innescare una viralità positiva verso tutti gli stakeholder, i residenti e gli attori sociali, per creare una massa critica attorno ai progetti di sviluppo produttivo artigianale della Città Metropolitana, Roma.

Il marketing metropolitano può aiutare a superare l’attuale divario nelle prestazioni, ma è necessaria una seria politica economica incentrata su una governance orizzontale, tra attori diversi – pubblici e privati -, capaci di lavorare in Rete e di ottimizzare gli asset strategici del territorio. Per un Paese dove la governance è stata spesso sinonimo di inadeguatezza, questo traguardo è raggiungibile solo con un brand democratico, partecipato che sappia dare a Roma, Città Metropolitana, una visione di prestigio. (estratto articolo del Prof. Luigi Gentili)

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