Investire nel «Made in Rome» per il Rinascimento delle Arti e della Cultura, tesoro e vera ricchezza della Città «caput mundi»

Art Made in Rome

Promosso dal Consorzio FaròArte il progetto per affermare il brand valoriale e democratico quale volano per rilanciare lo straordinario patrimonio – storico e culturale – dell’artigianato artistico, creativo, eno-alimentare, tipico e tradizionale di eccellenza del territorio romano

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intervista a Carlo d’Aloisio Mayo per il “Corriere del Management”

Carlo d'Aloisio Mayo

Carlo d’Aloisio Mayo

Carlo d’Aloisio Mayo è imprenditore artigiano titolare dell’«Accademia delle Insegne d’Epoca» cantiere di ricerca storico-culturale e fabbrica di insegne in stile antico (www.insegneantiche.com) ed è vice-presidente del «FaròArte» (www.faroarte.it) il Consorzio cooperativo di imprese artigiane del settore artistico, creativo e culturale costituitosi nel 2011 ed aggregatosi intorno ad un nucleo selezionato di eccellenze operanti nel territorio romano e rappresentativo di oltre 30 discipline artistiche, dalla pittura alla scultura, dall’oreficeria alla ceramica, dal mosaico all’affresco, dall’opus sectile alla fotografia, … con il fine di sviluppare un polo di avanguardia per tutelare il patrimonio di cultura materiale del lavoro ad indirizzo creativo, valorizzare le conoscenze e le competenze tradizionali ed innovative, innovare nei metodi e nei processi il complesso dell’attività artigianale artistica e creativa, promuovere conoscenza e consenso culturale, riconoscibilità e diffusione commerciale nel mercato mondiale.

Il Consorzio FaròArte è il promotore del progetto per il «Made in Rome» (www.made-in-rome.com).

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Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Come nasce il progetto per il «Made in Rome» ?

Il progetto nasce innanzitutto dall’osservazione e dalla valutazione della realtà in cui viviamo: da una parte il tessuto creativo e produttivo del nostro territorio con la sua storia straordinaria, per molti aspetti unica; dall’altra una crisi globale, poco congiunturale e molto strutturale, che sta progressivamente sperperando dignità e valori.

In un’economia globale ma irresponsabilmente squilibrata rispetto alla non contestuale globalizzazione anche dei diritti e della democrazia, in colpevole carenza di adeguate politiche di riequilibrio e di istituzioni sufficientemente credibili ed autorevoli, la libera e plurale competizione – senza corrette condizioni di salvaguardia – è stata mortificata e penalizzata da un sistema concorrenziale potente, aggressivo, sleale e speculativo che di fatto ha depauperato risorse di tutti, compromesso il bene comune, inibito conquiste civili, diffuso disagio sociale, favorito illegalità, determinato ingiustizie, ingenerato drammi umani ed in tutto ciò producendo povertà crescente e seminando impoverimento culturale.

Oltre all’urgenza di capace e determinata volontà di azione politica per la necessaria tutela della nostra civiltà, siamo convinti che occorra ribaltare questo processo di decadenza, contribuendo a costruire concretamente – come Italiani e, in particolare, come Romani – le condizioni per un riscatto che sappia salvaguardare e far tesoro della nostra grande “vera ricchezza”, rappresentata dal palinsesto plurimillenario dell’incomparabile, ineguagliabile ed inimitabile patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale nel quale siamo nati, nel quale viviamo e che è invidiato ed ammirato dall’intera umanità.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Arte e cultura possono rappresentare un volano per lo sviluppo dell’economia ?

La nostra «Grande Bellezza» può e deve essere anche la nostra «Grande Ricchezza» !

Lavorare per affermare il brand valoriale e democratico del «Made in Rome» vuol dire agire proprio per la tutela, la valorizzazione e la promozione culturale ed economica di tesori incomparabili quali quelli essenzialmente testimoniati dalle capacità dei nostri «Maestri Artigiani», dalla prestigiosità dei nostri «Luoghi del Fare», dalla preziosità della nostra «Comunicazione del Sapere».

Sono questi, secondo noi, i tre fattori chiave di sintesi che rappresentano la testimonianza “viva” di un patrimonio storico e culturale unico al mondo per bellezza, conoscenza, esperienza, sensibilità, creatività, sapienza, … patrimonio radicato nel nostro DNA materico ed intellettuale ed ancora oggi testimoniato dalla vitalità creativa, purtroppo penalizzata e marginalizzata, di un tessuto produttivo costituito da migliaia di persone e di imprese.

Risorse, invece, preziose, autentiche ed esclusive per tornare a celebrare, contrastandone l’attuale impoverimento speculativo e consumistico, la vera immagine identitaria della «Roma» di ieri, ma, sapendola rinnovare e rigenerare, anche quella potenziale di oggi e di domani, per tornare ad essere attori protagonisti della nostra Città e della nostra Cultura !

Con il percorso progettuale per il «Made in Rome» intendiamo – attraverso un “innovativo e rivoluzionario” processo democratico, condiviso e partecipativo – rilanciare il volano per la ripresa di uno dei settori imprenditoriali – quello manifatturiero dell’Artigianato di Eccellenza – qualificante la vera economia “nostrana” del territorio romano.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Per l’artigianato artistico, possiamo parlare di un Rinascimento del Terzo Millennio ?

Siamo convinti che la competenza artigianale artistica e creativa romana possa assumere un ruolo importante nel sostegno a politiche e strategie – locali, regionali, nazionali, internazionali – volte al superamento degli egoismi economici, allo sviluppo di nuove consapevolezze nella redistribuzione della ricchezza, all’affermazione di nuove forme di produzione, lavoro e pianificazione della Città, afferenti in particolare i Beni Culturali ed il Turismo.

Il 99,17% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di “bellezza” e di “stile”; modello espresso nella sua storia con così tanto talento che nel mondo intero “produzione italiana” è sinonimo di“qualità” e di “creatività”.

E Roma, la «Grande Bellezza» – per il suo ineguagliabile, inimitabile, plurimillenario patrimonio di sapienza etno-culturale ed espressione artistica – rappresenta l’apice di questa preziosità, una ricchezza che da “solo antica” vogliamo far divenire “anche futura”, per un reale Rinascimento del Terzo Millennio.

Foro dell'Artigianato Artistico per il "Made in Rome"

Quali sono i vostri principali obiettivi ?

L’Artigianato e quello artistico e creativo in particolare, prima di essere settore produttivo è espressione etno-culturale e sapienziale di un popolo, di un territorio e del suo ambiente, del modo di vivere e costruire relazioni sociali, produrre beni durevoli e moltiplicare le fonti economiche.

All’Italia è riconosciuto il primato mondiale nel possesso di patrimonio etno-culturale.

Appartiene agli Italiani, ma è anche Patrimonio dell’Umanità e la sua conservazione, oltre che un obbligo ed un impegno, è un giacimento inesauribile di Bellezza”, di Stile” e di Qualità” a cui attingere, ma anche da saper rinnovare con altrettanta capacità elaborativa ed applicativa.

Il progetto vuole mettere in rete e connettere a sistema risorse intellettuali, competenze e capacità per ricomporre il terreno di incontro tra Patrimonio Immateriale e Cultura Materiale, Innovazione Tecnologica e Formazione, Lavoro e Sviluppo sostenibile.

Il programma generale – composto da più progetti focalizzati sulla coazione delle diverse capacità produttive inquadrabili nel “Saper Fare” – coniuga in “Cultura Materiale” l’Artigianato Artistico, Creativo, Tipico e Tradizionale, nonché l’Eno-Alimentare di Eccellenza, quale felice sintesi delle espressioni tipizzanti la migliore qualificazione turistico-culturale del territorio romano, riproponendosi obiettivi di sintesi e di azione per: Tutelare il patrimonio di cultura materiale del lavoro artigianale ad indirizzo artistico e creativo; Valorizzare le conoscenze e le competenze dei «Maestri Artigiani» nelle arti applicate; Innovare nei metodi e nei processi l’attività artigianale artistica e creativa; Promuovere internazionalmente i prodotti del talento artistico artigianale romano; Sviluppare relazioni di mercato tra Artigianato Artistico e realtà produttive; Ricongiungere etno-cultura tradizionale, innovazione tecnologica, formazione e lavoro; Comunicare il patrimonio culturale artistico e dell’etno-cultura romana: Individuare i «Luoghi del Fare» urbani, attivarli o riqualificandoli negli spazi e nell’impiego; Far crescere e diffondere i valori e il carattere democratico del brand «Made in Rome».

il "Foro dell'Artigianato Artistico per il Made in Rome"

il “Foro dell’Artigianato Artistico per il Made in Rome”

Per il 2015 avete nuove iniziative in cantiere ?

Se il 2014 è stato l’anno di incubazione, il 2015 si preannuncia come il vero e proprio big bang.

Innanzitutto il progetto per il «Made in Rome» – dopo essere stato selezionato da una giuria qualificata – sta partecipando al casting delle Idee per Roma, iniziativa promossa dall’Associazione Capitale Roma (www.capitaleroma.it) finalizzata alla costruzione ed alla misurazione del consenso quale elemento qualificante la validità e la sostenibilità di idee capitali per Roma: il 31 marzo è il termine del voto on line ed il 21 aprile 2015 – in occasione del 2768° Natale di Roma – si celebrerà un grande evento al Teatro Ambra alla Garbatella per presentare pubblicamente l’idea vincente; tra i dieci progetti in campo, quello per il «Made in Rome» è attualmente saldamente in testa alla graduatoria dei consensi raccolti (questo il link per sostenere il progetto con il proprio voto: www.capitaleroma.it/made-in-rome.html).

A fine aprile 2014 su invito della Regione Lazio abbiamo presentato il progetto alla «78^ Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze» riscuotendo un significativo successo di attenzione e di apprezzamento, condizione che si è riscontrata poi anche nell’assegnazione da parte di Fiera di Roma di un prestigioso spazio per l’organizzazione del «Foro dell’Artigianato Artistico e Creativo per il Made in Rome» svoltosi a metà dicembre nell’ambito dell’evento fieristico di Arti & Mestieri expo 2014.

Il 2015 sarà l’anno di Expo, l’occasione per rendere visibile e promuovere l’eccellenza del «Made in Italy» nel mondo. Milano rappresenta la vetrina naturale per le grandi imprese e le grandi Istituzioni. Mentre Roma si sta attrezzando, anche attraverso Fiera di Roma, per offrire visibilità e promozioni anche per le PMI e i Territori, svolgendo quel ruolo prestigioso e complementare che le compete per la sua straordinaria identità attrattiva storica e culturale, ma anche per la sua naturale connotazione istituzionale di sede delle Ambasciate, delle Accademie di Cultura Internazionale, degli Enti per le Relazioni Economiche Internazionali.

Il progetto per il «Made in Rome» intende quindi adeguatamente partecipare a questa sfida epocale, mettendo le basi di un percorso integrato anche di internazionalizzazione capace appunto di coniugare fecondamente Arti, Cultura ed Economia e che perciò sappia partire proprio dalla valorizzazione della preziosità dei Luoghi Storici di cui Roma è ricca – attivando prestigiose e qualificanti sinergie collaborative ed attraendo investitori di illuminato mecenatismo – per offrire, anche attraverso eventi di alto contenuto culturale, adeguata visibilità, riconoscibilità e promozione verso i diversi target locali e mondiali alle eccellenze dell’artigianato artistico, creativo, eno-alimentare, tipico e tradizionale dell’«Urbs Aeterna».

articolo pubblicato anche su Il Corriere del Management

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