Le cravatte “Made in Rome” donate ai leader del G7

RASSEGNA STAMPA – Articolo di Flavia Fiorentino pubblicato il 14/06/2021 su Roma Corriere.it per la rubrica Lazio Economia:

“Le cravatte romane conquistano il G7.
Dono made in Italy ai leader mondiali

Talarico personalizza i cadeaux istituzionali: Macron blu, Johnson fantasia e Biden regimental. A ottobre la maison sarà fornitore ufficiale di Expo Dubai e del G20 di Roma”


Se con l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha sempre indossato cravatte (e mascherine) Talarico, personalizzandole con un piccolo logo tricolore, la scelta di donare queste creazioni made in Rome ai capi di Stato e di governo in occasioni ufficiali sarebbe stato scontato, il fatto che anche l’attuale premier Mario Draghi abbia espresso la stessa preferenza partendo per il G7 di Carbis Bay, ha sorpreso tutti. «Non ce lo aspettavamo, Draghi è una persona così riservata, non abbiamo la stessa confidenza che si era creata con Giuseppe Conte, molto estroverso — racconta Maurizio Talarico, alla guida dell’azienda di famiglia — Un riconoscimento importante, non solo per gli omaggi che ha regalato a personaggi politici di caratura internazionale, ma anche per il fatto che indossa lui stesso le nostre cravatte».

Notizia positiva per la maison romana, giunta però come un uragano soltanto una decina di giorni fa. «Siamo stati contattati dal cerimoniale di Palazzo Chigi — aggiunge il titolare — e in pochissimo tempo abbiamo confezionato dei cadeaux che ci è stato chiesto di personalizzare in base ai gusti dei destinatari». Così, per il presidente francese Macron, obbligo di cravatta blu tinta unita mentre all’inglese Boris Johnson è stata dedicata una fantasia azzurra e al primo ministro giapponese Yoshihide Suga un modello in cui spiccava il giallo. Per il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è stata realizzata una cravatta regimental a righine strette bianca e blu e per il premier canadese Justin Trudeau si è scelta una tonalità rosso scuro.

«Credo che il presidente Draghi abbia deciso di esprimere il proprio sostegno a un comparto che rientra fra quelli più colpiti dalla crisi — ha precisato Talarico — . Mi sento onorato di rappresentare, con i miei manufatti, l’Italia in questo importante evento internazionale e spero sia d’auspicio per una pronta ripartenza di tutto il settore». Un comparto, fa notare sempre il proprietario della maison romana «che ci darà grandi soddisfazioni nel 2022 ma in questo momento, a differenza della ristorazione o del turismo, che stanno registrando una ripresa immediata, mostra un riavvio più cauto: nel 2020 siamo riusciti a mantenere il fatturato del 2019, ma quest’anno prevediamo di chiudere l’esercizio con un calo del 15% anche se confidiamo in un decisivo cambio di tendenza dal prossimo settembre». Ottimismo confermato dall’aver appena appreso che l’azienda sarà il fornitore ufficiale dei regali istituzionali anche al prossimo G20 che si terrà a Roma a ottobre. Ancora prima però Talarico volerà in Medio Oriente per rappresentare il made in Italy all’Expo di Dubai 2020 slittato, a causa della pandemia, al 1 ottobre 2021.

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