la “sinfonia dell’artigianato”
Omaggio al Maestro Giorgio Battistelli
– musicista romano –
uno dei più grandi compositori contemporanei
geniale autore dell’opera “Experimentum Mundi”
la sinfonia dell’artigianato
la “sinfonia dell’artigianato”
Omaggio al Maestro Giorgio Battistelli
– musicista romano –
uno dei più grandi compositori contemporanei
geniale autore dell’opera “Experimentum Mundi”
la sinfonia dell’artigianato
Sottoscritto il protocollo comune d’intesa per promuovere l’Artigianato Artistico romano di eccellenza “Eataly Roma” ha festeggiato il suo 2° compleanno dando il via al protocollo d’intesa con il Consorzio FaròArte promotore del progetto per il “Made in Rome”. Il 16 giugno infatti è stato sottoscritto un documento condiviso con il quale si è intrapresa una…
Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”
Schema dell’Idea-Progetto per il “Made in Rome”
descrizione dell’idea
Attivare il marchio democratico “Made in Rome” per tutelare, valorizzare, rinnovare e promuovere – anche internazionalmente – lo straordinario patrimonio manifatturiero romano – storico e culturale – dell’Artigianato Artistico, Tipico e Tradizionale d’eccellenza.
Vogliamo che ciò avvenga attraverso un innovativo e rivoluzionario processo condiviso e partecipativo, per coinvolgere e valorizzare i “Maestri Artigiani“, riattivare e riqualificare i “Luoghi del Fare“, sviluppare e diffondere la “Comunicazione del Sapere“.
Il nostro “Paese” è un “tesoro” che nel mondo gode di un’esclusiva immagine di prestigio per la “Qualità” dei suoi Manufatti e la “Creatività” dei suoi Talenti: il 99,7% della popolazione mondiale guarda all’Italia come ad un modello di bellezza e di stile.
E Roma, la “Grande Bellezza” – per il suo ineguagliabile ed inimitabile palinsesto plurimillenario testimoniato dal patrimonio di Storia delle Arti e di Cultura Materiale – rappresenta l’apice di questa preziosità, di questa ricchezza, che da “solo antica” vogliamo divenga “anche futura”, il Rinascimento del Terzo Millennio.
ricadute sociali ed economiche
Tra le altre:
– Riapertura delle Botteghe Artigiane, soprattutto nel Centro Storico.
– Riqualificazione urbana di aree centrali e periferiche, molte in disuso da decenni (ad es. Padiglione XVIII del Parco del Santa Maria della Pietà – Complesso del Buon Pastore – Botteghe del San Michele – Via Tor di Nona – Antico Mercato Ebraico del Pesce al Foro).
– Promozione e diffusione dei contenuti culturali nel territorio e nel contesto internazionale (ad es. Piano Comunicazione Tabellare e Digitale Patrimonio Culturale – App – Romepedia – Gemellaggi).
– Promozione commerciale, anche internazionale, con sviluppo economico del tessuto produttivo di riferimento e del suo indotto (ad es. info-Turismo – e-Shop – Fiere internazionali – Corner-shop).
– Salvaguardia delle “conoscenze“, ricerca, formazione ed innovazione professionale, avviamento lavorativo ai mestieri ed all’indotto del sistema (ad es. Accademia Universitaria , Scuole dei Mestieri).
– Rivalutazione del souvenir romano e del merchandising culturale di riferimento.
– Rigenerazione dell’identità territoriale e di comunità, con implemento della socialità residenziale e turistica.
risorse finanziarie necessarie
Per lo start up organizzativo e promozionale del progetto si stima un budget di Euro 250 K.
Le risorse – anche per lo sviluppo degli articolati progetti ad esso collegati e collegabili – possono essere individuate principalmente tramite:
esperienze analoghe
Il riferimento più prossimo – con le dovute diversità in termini di specificità tematiche e di valore aggiunto proprie del “Made in Rome”, per molti aspetti originali ed esclusive – può essere rappresentato dal processo di tutela, valorizzazione e promozione del “Made in Italy” avviato dall’Istituto Tutela Produttori Italiani.
Qui il link per Votare il progetto “Made in Rome”