Che fine ha fatto il progetto ERE ?

Nel 2015 è stato approvato e finanziato dalla Regione Lazio il progetto ERE – Eccellenze Romane per l’Export – per promuovere i processi di aggregazione e internazionalizzazione delle imprese artigiane di Roma. Dopo soli tre anni il progetto è off line, il sito non esiste più e il dominio è utilizzato da altri soggetti …

2015: L’idea iniziale e lo sviluppo del progetto ERE

L’IRFI – Istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale ha organizzato il progetto ERE – Eccellenze Romane per l’Export approvato il 16/03/2015 con determinazione G02686 dalla “Direzione Regionale Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio – Area Internazionalizzazione e marketing territoriale” nell’ambito dell’Attuazione del Programma di interventi 2014 – Linee guida delle politiche regionali sull’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio.

L’iniziativa è nata dalla precisa esigenza di promuovere e sostenere i processi di aggregazione e di internazionalizzazione delle imprese dell’artigianato d’eccellenza di Roma ed è stato realizzato in partenariato con i seguenti soggetti istituzionali: Unioncamere Lazio, CNA Roma, Camera di Commercio, Industria e Agricoltura Italo-Brasileira, Camera di Commercio Italiana in Canada Ovest e Camera di Commercio Italo–Americana del Texas.

La locandina di inaugurazione e presentazione del progetto.

Il progetto prevedeva l’articolazione in un programma integrato di formazione e accompagnamento all’internazionalizzazione di un gruppo selezionato di 20 botteghe artigiane di eccellenza in grado di coniugare innovazione e rispetto delle tradizioni e in grado di conservare, arricchire e tramandare la cultura del lavoro artigiano.

Gli obiettivi del progetto ERE

L’obiettivo del progetto è stato quello di promuovere la costituzione di una filiera dell’eccellenza della produzione artigianale, con un portafoglio diversificato di prodotti artigianali, sotto un marchio comune che sfruttava la riconoscibilità mondiale della città di Roma e del Made in Italy.

Le attività operative del progetto si sono svolte da giugno 2015 a marzo 2016.

L’iniziativa si proponeva di individuare almeno 20 Botteghe Artigiane, rappresentative delle eccellenze artigianali più tradizionali e riconosciute del Made In Italy nel mondo, espressione dei principali settori produttivi che si contraddistinguono nell’area metropolitana di Roma, in particolare nelle immediate vicinanze di luoghi di richiamo turistico o di percorsi frequentati dal turismo internazionale, al fine di accompagnarle in un processo integrato di internazionalizzazione e di promozione dei propri prodotti sui mercati esteri.

A seguito della quantità delle domande di ammissione al progetto, inoltrate dalle imprese artigiane dell’area metropolitana di Roma e dell’alto livello di competenza  verificato in sede di colloquio di selezione, la commissione d’esame all’unanimità ha stabilito di estendere a 28 il numero delle  imprese artigiane  ammesse alla partecipazione del progetto ERE- Eccellenze Romane per l’Export.

Le 28 Botteghe Artigiane selezionate hanno avuto l’opportunità di:

  • partecipare a percorsi informativi e di sensibilizzazione e orientamento all’internazionalizzazione ed all’esportazione dei propri prodotti artigianali.
  • essere inseriti in un catalogo informativo che verrà divulgato nei Paesi Esteri coinvolti nel progetto attraverso il coinvolgimento di “moltiplicatori” di domanda. Per aiutare le imprese ad una migliore visibilità internazionale, il catalogo informativo ed il sito internet che verranno realizzati nel progetto, saranno tradotti in lingua inglese, francese e portoghese.
  • essere inseriti in un sito internet appositamente creato per il progetto;
  • incontrare buyer dei paesi target coinvolti dalle Camere di Commercio Estere per promuovere i propri prodotti;
  • partecipare ad un Mini Expo che si realizzerà a Roma a fine progetto aperto al pubblico (turisti etc.) che vedrà il coinvolgimento di buyer, della stampa estera, di opinion makers, di operatori export interessati all’internazionalizzazione dei prodotti artigianali di qualità.

le 28 Botteghe Artigiane selezionate per il Progetto ERE

2018: Che fine ha fatto il progetto?

Il progetto ERE, sviluppato e finanziato da diversi soggetti istituzionali, ha cessato di esistere – quantomeno nella verifica della sua operatività online e digitale – da diverso tempo.

Oggi il dominio web www.progettoere.it – sui cui è stato costruito una parte importante del progetto ERE – è rimasto invariato e risulta essere ancora online. Tuttavia, la cosa che lascia perplessi e stupiti, è che al posto del progetto dedicato agli artigiani romani troviamo un sito dedicato al gioco compulsivo.

Come era l’homepage del sito del progetto ERE in origine e fino a marzo 2018

Per quale motivo questo dominio risulta oggi associato ad un progetto di gioco compulsivo? Dov’è finito il progetto ERE con la presentazione dei vari artigiani romani ?

Per capire come appariva il sito del progetto ERE, oggi irreperibile anche su altri domini, ci siamo serviti di un tool messo a disposizione dal sito web Wayback Machine.

Wayback Machine è un grande archivio di siti web che non esistono più. Grazie a questo sito è possibile visualizzare migliaia di portali che non sono più online. Inoltre è possibile navigare al loro interno, entro certi limiti, come se fossero ancora raggiungibili.

Come risulta oggi l’homepage del sito del progetto ERE

Ci siamo serviti di questo strumento per capire come appariva agli utenti il sito web www.progettoere.it dedicato agli artigiani coinvolti nel progetto ERE e per capire quando, precisamente, il dominio ha iniziato ad essere gestito da altre soggetti.

In sostanza la domanda che ci siamo posti è stata questa: quand’è che il sito è andato offline?

Secondo le stime di Wayback Machine il sito è rimasto online fino a marzo del 2018. Da quel momento in poi il dominio del sito è stato rilevato e controllato da un nuovo soggetto (localizzato a Brescia) che gestisce un progetto dedicato al gioco compulsivo.


A questo punto alcuni interrogativi sorgono spontanei:

  • che fine ha fatto il vecchio sito di ERE?
  • per quale motivo il progetto ERE, finanziato con soldi pubblici, oggi non è più online?
  • Perché il dominio è controllato da soggetti che si occupano di tutt’altro?
  • Quanti soldi sono stati investiti per questo progetto?
  • I risultati conseguiti dall’investimento di risorse pubbliche sono stati misurati ?

Purtroppo sono domande che, almeno ad oggi, non trovano risposta.

Non siamo riusciti a trovare online il volume di investimenti effettuato per il progetto ERE e nonostante i bandi risultino ancora online, le cifre dell’investimento restano non acquisibili.

Auspichiamo che qualcuno voglia e possa rispondere o rivolgere gli interrogativi per tramite di canali istituzionali.

1 comment for “Che fine ha fatto il progetto ERE ?

  1. 24 Nov 2018 at 11:21

    riceviamo dalla Consigliera Regionale del M5* Francesca De Vito e pubblichiamo la seguente nota:

    “PROGETTO E.R.E. “Eccellenze Romane per l’Export” (2015): il progetto è stato finanziato sulla base della DGR N. 110/2014 “Linee guida delle politiche regionali sull’internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio.
    In allegato la Det. G03565 del 27/03/2015 che approva i progetti (tra cui ERE). L’esecutore del progetto è l’IRFI, istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale, che ha ricevuto 98.620,86€.
    Di conseguenza, non è la Regione responsabile della gestione del sito ma l’Istituto stesso che, ovviamente, finito il progetto non ha ritenuto di investire ulteriori risorse (forse anche per un numero ridotto di visitatori)”

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